«Nessuno ha mai visto Dio».
Se però Egli si è manifestato in un uomo, con parole e opere divine certificate, non è un'occasione da afferrare al volo?
Ci sono, poi, modi diversi di riconoscerlo e adorarlo, che Egli sa ben comprendere.
È senza dubbio necessario riscoprire che i fatti soprannaturali raccontati dagli evangelisti sono fatti storici.
Da quegli avvenimenti è nata la Chiesa di Gesù Cristo, che li celebra di anno in anno come misteri e vive di essi.
Nei Vangeli la Chiesa conserva fedelmente le testimonianze, legalmente valide, di quei fatti. Oggi è possibile ricostruirne con sufficiente precisione il testo greco originale.
La Chiesa e le testimonianze fanno sì che gli avvenimenti, accaduti venti secoli fa, siano efficaci oggi come allora.
Ma è nel Rosario che possiamo far convergere in qualsiasi momento quegli avvenimenti e la vita di oggi. Maria, protagonista e testimone, è Regina del Rosario.
Tra gli effetti concreti vediamo una civiltà costruita da quando Gesù è «venuto nel mondo», una civiltà da coltivare ancora, sempre, per tutti.
Gesù storico ci fa comprendere la realtà di tutto l'universo come vita, come possono capirla i bambini:
- «Ciò che è stato fatto era vita in lui, e la vita era la luce degli uomini»
- (Gv 1,3-4).
Maria, apparendo a Fatima e in altri luoghi, ha riconsegnato al nostro tempo, proprio attraverso i bambini, questo punto di vista celeste.
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