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classe 2ª - UNITÀ DI APPRENDIMENTO n. 1

 

“A scuola esprimo le mie qualità migliori”

 

 

DATI IDENTITARI

Anno scolastico 2005-2006

Scuola Primaria

Docenti: …………………………………………………………………………………………………

 

…………………………………………………………………………………………………

 

Unità di Apprendimento INTERDISCIPLINARE DI CLASSE  (manteniamo la ricerca sulle unità di apprendimento, anche se si è riparlato di "curricolo", incentrato su idee e non sulla persona).

 

Si deve inoltre notare attentamente che non è richiesto alcun prodotto collettivo (camuffato da "compito unitario"), perché l'unità sta nel raggiungere l'apprendimento personale, sia istruttivo che educativo, non nel produrre qualcosa tutti insieme. Ogni singola disciplina deve contribuire a questo.

 

Destinatari: CLASSE SECONDA

Discipline coinvolte: tutte.

 

 

PECUP (a quali bisogni formativi dei fanciulli si intende far fronte)

Il PECUP, nella sua globalità, rappresenta la meta a cui si intende arrivare intorno ai 14 anni.

Serve perciò a valutare costantemente la situazione del singolo fanciullo e dell'intera classe, per predisporre obiettivi formativi adatti al momento.

Ci può aiutare una sintesi adeguata all'età, in cui evidenziare i punti da curare maggiormente nella situazione attuale, senza perdere di vista la globalità.

 

È assai importante valutare il comportamento, ma come?

 

IDENTITÀ

 

a) Conoscenza di sé

    1. -            Si fa carico di compiti significativi e socialmente riconosciuti di servizio alla persona (verso i familiari, gli altri compagni, gli adulti, anziani ecc.) o all’ambiente o alle istituzioni.
    2. -            Non subisce ma decifra informazioni e sollecitazioni comportamentali esterne, le riconosce, le valuta anche nei messaggi impliciti, negativi e positivi, che le accompagnano.

b) Relazione con gli altri

    1. -            Dà e richiede riconoscimento per i risultati concreti e socialmente apprezzabili del proprio lavoro.
    2. -            Ascolta le ragioni altrui, rispetta, è solidale, anche quando ciò richiede sforzo e disciplina interiore.

c) Orientamento

    1. -            Interagisce con le persone e con le organizzazioni sociali e territoriali che possono partecipare alla definizione e alla attuazione del proprio progetto di vita.

 

STRUMENTI CULTURALI

 

    1. -            Attraverso l’attività motorio-espressiva impara a relazionarsi e a coordinarsi con gli altri.
    2. -            Conosce elementi della lingua italiana e dei rapporti tra l’italiano e i dialetti e tra l’italiano e la lingua inglese.
    3. -            Colloca nell'identità spirituale e materiale dell'Italia la riflessione sulla dimensione religiosa dell’esperienza umana e l’insegnamento della religione cattolica.
    4. -            Gusta, sul piano estetico, il linguaggio espressivo musicale nelle sue diverse forme.
    5. -            Raccoglie e legge dati rappresentati in vario modo, anche con tecniche informatiche, per indagare con metodo cause di fenomeni problematici in contesti vari, per elaborare progetti di risoluzione.
    6. -            Esplora e comprende gli elementi tipici di un ambiente naturale ed umano inteso come sistema ecologico; sviluppa atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della realtà naturale.
    7. -            Mette in relazione la tecnologia con i contesti socio-ambientali che hanno contribuito a determinarla; usa strumenti informatici.

 

CONVIVENZA CIVILE

 

    1. -            Cura la propria persona in casa, nella scuola e nella più ampia comunità sociale e civile.
    2. -            Riflette sui propri diritti-doveri di cittadino, trasformando la realtà prossima nel banco di prova quotidiano su cui esercitare le proprie modalità di rappresentanza, di delega, di rispetto degli impegni assunti all'interno di un gruppo di persone che condividono le regole comuni del vivere insieme. 
    3. -            Si impegna a comportarsi in modo tale da promuovere per sé e per gli altri un benessere fisico strettamente connesso a quello psicologico, morale e sociale.
    4. -            È consapevole della necessità di alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche.
    5. -            Si comporta, inoltre, a scuola (viaggi di istruzione compresi), per strada, negli spazi pubblici, sui mezzi di trasporto, in modo da rispettare gli altri, comprendendo l’importanza di riconoscere codici e regolamenti stabiliti, e fare proprie le ragioni dei diritti, dei divieti e delle autorizzazioni che essi contengono.
    6. -            Rispetta, infine, l’ambiente, lo conserva, cerca di migliorarlo, ricordando che è patrimonio a disposizione di tutti, e adotta i comportamenti più adeguati per la salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie o straordinarie di pericolo.

OBIETTIVI GENERALI

  1. -        valorizzare l’esperienza del fanciullo;
  2. -        la corporeità come valore;
  3. -        esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza;
  4. -        dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali;
  5. -        dalle idee alla vita: il confronto interpersonale;
  6. -        la diversità delle persone e delle culture come ricchezza;
  7. -        praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale.

OSA RELIGIONE

1. L'origine del mondo e dell'uomo nel cristianesimo nelle altre religioni.

    1. -             Comprendere, attraverso i racconti biblici delle origini, che il mondo è opera di Dio, affidato alla responsabilità dell'uomo.
    2. -        Ricostruire le principali tappe della storia della salvezza, anche attraverso figure significative.

OSA ITALIANO

1. Tratti prosodici: intensità, velocità, ritmo, timbro e modalità di parziale traduzione degli stessi nello scritto, mediante punteggiatura e artifici tipografici (solo l’aspetto orale).

2. Concetto di frase semplice [(complessa, nucleare), predicato e argomenti].

    1. -            Produrre brevi testi orali di tipo [descrittivo], narrativo [e regolativo].
    2. -            Comprendere il significato di semplici testi orali e scritti riconoscendone la funzione (descrivere, narrare, regolare, …) e individuandone gli elementi essenziali (personaggi, luoghi, tempi).
    3. 3. Tecniche di memorizzazione e memorizzazione di poesie.

OSA INGLESE

1. Lettere dell’alfabeto.

2. Suoni della L2.

OSA STORIA

1. Indicatori temporali.

2. Rapporti di causalità tra fatti e situazioni.

3. Trasformazioni di uomini, oggetti, ambienti connesse al trascorrere del tempo.

4. Concetto di periodizzazione.

5. Testimonianze di eventi, momenti, figure significative presenti nel proprio territorio e caratterizzanti la storia locale.

6. La terra prima dell’uomo e le esperienze umane preistoriche: la comparsa dell’uomo, i cacciatori delle epoche glaciali, la rivoluzione neolitica e l’agricoltura, lo sviluppo dell’artigianato e primi commerci.

7. Passaggio dall'uomo preistorico all'uomo storico nelle civiltà antiche.

8. Miti e leggende delle origini.

OSA GEOGRAFIA

1. Rapporto tra realtà geografica e sua rappresentazione: primi approcci con il globo e la carta geografica; posizione relativa ed assoluta, localizzazione.

2. Elementi fisici e antropici, fissi e mobili del paesaggio: spazi aperti e spazi chiusi.

3. Il proprio territorio comunale, provinciale, regionale con la distribuzione dei più evidenti e significativi elementi fisici e antropici e le loro trasformazioni nel tempo.

4. L’uomo e le sue attività come parte dell’ambiente e della sua fruizione-tutela.

5. Comportamenti adeguati alla tutela degli spazi vissuti e dell'ambiente vicino.

OSA MATEMATICA

Il numero

1. Rappresentazione dei numeri naturali in base dieci: il valore posizionale delle cifre.

 
Geometria

1. Rette incidenti, parallele, perpendicolari.

    1. -             Riprendiamo dalla classe prima: orientamento nello spazio.
 
Introduzione al pensiero razionale
    1. -        Raccontare con parole appropriate (ancorché non specifiche) le esperienze fatte in diversi contesti, i percorsi di soluzione, le riflessioni e le conclusioni.

OSA SCIENZE

1. Varietà di forme e trasformazioni nelle piante familiari all’allievo.

2. Varietà di forme e comportamenti negli animali.

    1. -             Stabilire e applicare criteri semplici per mettere ordine in un insieme di oggetti: osservare soggetti e materiali per scoprirne le proprietà.

OSA TECNOLOGIA E INFORMATICA

1. Proprietà di alcuni materiali caratteristici degli oggetti (legno, plastica, metalli, vetro…)

2. La videoscrittura e la videografica.

OSA MUSICA

Percezione

1. Parametri del suono: timbro, intensità, durata, altezza, ritmo, profilo melodico.

OSA ARTE E IMMAGINE

1. Riconoscere e usare gli elementi del linguaggio visivo: il segno, la linea, il colore, lo spazio.

OSA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

1. Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero possibile di movimenti naturali (camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi, …).

OSA EDUCAZIONI

Cittadinanza
    1. -             Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali in forme corrette e argomentate.
    2. -             Mettere in atto comportamenti di autonomia, autocontrollo, fiducia in sé.
    3. -             Interagire, utilizzando buone maniere, con persone conosciute e non, con scopi diversi.
    4. -             Accettare, rispettare, aiutare gli altri e i “diversi da sé”, comprendendo le ragioni dei loro comportamenti.

 

Stradale

1. La tipologia della segnaletica stradale, con particolare attenzione a quella relativa al PEDONE e al ciclista .

2. Analisi del Codice Stradale: funzione delle norme e delle regole, i diritti/doveri del PEDONE e del ciclista.

    1. -             Mantenere comportamenti corretti in qualità di PEDONE.

 

Ambientale

1. Flora, fauna, equilibri ecologici tipici del proprio ambiente di vita.

    1. -             Esplorare gli elementi tipici di un ambiente naturale ed umano, inteso come sistema ecologico.

2. Gli interventi umani che modificano il paesaggio e l’interdipendenza uomo-natura.

    1. -             Rispettare le bellezze naturali ed artistiche.

 

Salute

1. L’ igiene della persona (cura dei denti,…), dei comportamenti e dell’ambiente (illuminazione, aerazione, temperatura …) come prevenzione delle malattie personali e sociali e come agenti dell’integrazione sociale.

2. Norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti.

 

Alimentare

1. La tipologia degli alimenti e le relative funzioni nutrizionali.

    1. -             Descrivere la propria alimentazione e distinguere se ci si nutre o ci si alimenta.
    2. -             Riconoscere le esigenze del proprio corpo e individuare l’alimentazione più adeguata alla sua crescita.

3. La tradizione culinaria locale.

    1. -             Ampliare la gamma dei cibi assunti, come educazione al gusto.

 

All’affettività

1. Il sé, le proprie capacità, i propri interessi, i cambiamenti personali nel tempo: possibilità e limiti dell’autobiografia come strumento di conoscenza di sé.

    1. -             Attivare atteggiamenti di ascolto / conoscenza di sé e di relazione positiva nei confronti degli altri.
    2. -             Attivare modalità relazionali positive con i compagni e con gli adulti, anche tenendo conto delle loro caratteristiche sessuali.
    3. -             Comunicare la percezione di sé e del proprio ruolo nella classe, nella famiglia, nel gruppo dei pari in genere.

2. Forme di espressione personale, ma anche socialmente accettata e moralmente giustificata, di stati d’animo, di sentimenti, di emozioni diversi, per situazioni differenti.

    1. -             Esercitare modalità socialmente efficaci e moralmente legittime di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività.
    2. -        In situazione di gioco, di lavoro, di relax, …, esprimere la propria emotività con adeguate attenzioni agli altri e alla domanda sul bene e sul male.

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI (OF)

Attraverso:

la coscienza che Dio ha creato il mondo e l’ha affidato a noi (anche i musulmani lo credono);

l’espressione attraverso frasi semplici e l’apprendimento di poesie (italiano);

il confronto dell’italiano con l’inglese nella vita quotidiana;

il metodo di ricerca storica che evidenzia diversi aspetti della nostra natura;

l’acquisizione del senso della realtà territoriale (geografia);

la precisione nel riferirsi alle proprie esperienze (matematica);

l’osservazione attenta dell’ambiente, in relazione a noi (scienze);

l’osservazione dei materiali che usiamo e l’utilizzo di mezzi informatici e multimediali,

l’attenzione ai suoni (musica);

il riconoscimento e l’uso degli elementi del linguaggio visivo (arte e immagine);

il coordinamento fluido dei movimenti nell’ambiente (scienze motorie e sportive);

l’educazione ad avere cari se stessi e gli altri, a camminare in modo adeguato sulle strade, a valorizzare l’ambiente, ad aver cura dell’igiene e della sicurezza, a gustare i cibi e a mangiare in modo adeguato allo stile di vita, a esercitare modalità socialmente efficaci e moralmente legittime di espressione delle proprie emozioni e della propria affettività;

con la guida specifica degli insegnanti,

sanno riconoscere e applicare:

principi spirituali,

regole di comportamento morale, distinguendo il bene dal male,

contenuti culturali,

soluzioni pratiche,

per la vita personale (in famiglia, ecc.),

per il rapporto vita-scuola,

per il lavoro in classe,

esprimendole in modo appropriato

e logico.

 

 

CONTENUTI

 

Le singole attività, comprese quelle dei "progetti",  intendono portare i fanciulli:

  1. -        dall’esperienza quotidiana …,
  2. -        attraverso l’esperienza scolastica,
  3. -        a una più consapevole e moralmente giustificata convivenza civile.

MATERIALI/RISORSE ORGANIZZAZIONE

 

  1. Si passa dalla conoscenza generale ed empirica della nostra realtà a quella dettagliata e formale, per poi tornare a una sintesi adeguata per la vita quotidiana:
  2. -        si utilizzano tecniche di rilevamento e di indagine;
  3. -        si utilizzano i consueti mezzi e strumenti scolastici;
  4. -        si privilegia la collaborazione con le famiglie, con la parrocchia e con gli altri enti locali;
  5. -        si ipotizza un tempo di svolgimento di (tre mesi), dall’inizio dell’anno scolastico.

 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

 

Individuare, con il coordinatore:

  1. -        verifiche in itinere,
  2. -        valutazione sommativa,
  3. -        prove aperte, semichiuse, riflessioni e commenti,
  4. -        quali elementi inserire nel Portfolio.

ELEMENTI EVENTUALI PER IL PORTFOLIO

  1. -        materiali significativi rispetto ai progressi;
  2. -        verifiche, prove di conoscenze e abilità;
  3. -        materiale significativo proveniente da attività esterne alla scuola.

 

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Valutare il comportamento

 

Il voto in condotta serve soprattutto a incoraggiare chi ha un comportamento buono e costruttivo.

Non ci illudiamo che  molti sappiano veramente che cosa significhi questo. Sarebbe come dare adito alla più grande e controproducente ipocrisia. Prima di valutare, occorre insegnare, far apprendere.

L'aspetto stimolante per la scuola è che ci si può dedicare a fondo a studiare e a insegnare come ci si comporta bene.

Ciascun insegnamento disciplinare deve contribuire a insegnare il comportamento, così che esso sia cosciente, ragionato, libero dai condizionamenti del male (che alla lunga rendono apatiche le persone), quindi "positivo e propositivo".

La Costituzione contiene le linee essenziali di questo insegnamento, che però devono essere definite in tutti i particolari.

Alla base c'è la nostra civiltà, costruita in duemila anni di Cristianesimo, ma anche prima dalla civiltà classica ed ebraica.

Senza l'insegnamento della Religione Cattolica, la scuola laica non ha né i principi né gli strumenti per una vera educazione della persona. La religione è insostituibile nel perseguire l'insegnamento-apprendimento della buona condotta.

"Lo Stato e la Chiesa cattolica sono ciascuno nel proprio ordine indipendenti e sovrani" significa che lo Stato promuove la dignità della Chiesa e la Chiesa promuove la dignità dello Stato, così che nella nostra società siano promossi i comportamenti civili.

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Giovanni Conforti

Aggiornato il 6 settembre 2009

 


Iniziativa personale di un laico cattolico, Giovanni Conforti  - Brescia - Italia.
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