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classe 1ª - UNITÀ DI APPRENDIMENTO n. 1
“La scuola mi fa crescere” |
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DATI IDENTITARI |
Anno scolastico .......
Scuola Primaria
Docenti: …………………………………………………………………………………………………
…………………………………………………………………………………………………
Unità di Apprendimento INTERDISCIPLINARE DI CLASSE (manteniamo la ricerca sulle unità di apprendimento, anche se si è riparlato di "curricolo", incentrato su idee e non sulla persona).
Si deve inoltre notare attentamente che non è richiesto alcun prodotto collettivo (camuffato da "compito unitario"), perché l'unità sta nel raggiungere l'apprendimento personale, sia istruttivo che educativo, non nel produrre qualcosa tutti insieme. Ogni singola disciplina deve contribuire a questo.
Destinatari: CLASSE PRIMA
Discipline coinvolte: tutte. |
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PECUP (a quali bisogni formativi dei fanciulli si intende far fronte) |
Il PECUP, nella sua globalità, rappresenta la meta a cui si intende arrivare intorno ai 14 anni.
Serve perciò a valutare costantemente la situazione del singolo fanciullo e dell'intera classe, per predisporre obiettivi formativi adatti al momento.
Ci può aiutare una sintesi adeguata all'età, in cui evidenziare i punti da curare maggiormente nella situazione attuale, senza perdere di vista la globalità.
È assai importante valutare il comportamento, ma come?
IDENTITÀ
a) Conoscenza di sé
- - Si fa carico di compiti significativi e socialmente riconosciuti di servizio alla persona (verso i familiari, gli altri compagni, gli adulti, anziani ecc.) o all’ambiente o alle istituzioni.
- - Non subisce ma decifra informazioni e sollecitazioni comportamentali esterne, le riconosce, le valuta anche nei messaggi impliciti, negativi e positivi, che le accompagnano.
b) Relazione con gli altri
- - Dà e richiede riconoscimento per i risultati concreti e socialmente apprezzabili del proprio lavoro.
- - Ascolta le ragioni altrui, rispetta, è solidale, anche quando ciò richiede sforzo e disciplina interiore.
c) Orientamento
- - Interagisce con le persone e con le organizzazioni sociali e territoriali che possono partecipare alla definizione e alla attuazione del proprio progetto di vita.
STRUMENTI CULTURALI
- - Attraverso l’attività motorio-espressiva impara a relazionarsi e a coordinarsi con gli altri.
- - Conosce elementi della lingua italiana e dei rapporti tra l’italiano e i dialetti e tra l’italiano e la lingua inglese.
- - Colloca nell'identità spirituale e materiale dell'Italia la riflessione sulla dimensione religiosa dell’esperienza umana e l’insegnamento della religione cattolica.
- - Gusta, sul piano estetico, il linguaggio espressivo musicale nelle sue diverse forme.
- - Raccoglie e legge dati rappresentati in vario modo, anche con tecniche informatiche, per indagare con metodo cause di fenomeni problematici in contesti vari, per elaborare progetti di risoluzione.
- - Esplora e comprende gli elementi tipici di un ambiente naturale ed umano inteso come sistema ecologico; sviluppa atteggiamenti di curiosità, attenzione e rispetto della realtà naturale.
- - Mette in relazione la tecnologia con i contesti socio-ambientali che hanno contribuito a determinarla; usa strumenti informatici.
CONVIVENZA CIVILE
- - Cura la propria persona in casa, nella scuola e nella più ampia comunità sociale e civile.
- - Riflette sui propri diritti-doveri di cittadino, trasformando la realtà prossima nel banco di prova quotidiano su cui esercitare le proprie modalità di rappresentanza, di delega, di rispetto degli impegni assunti all'interno di un gruppo di persone che condividono le regole comuni del vivere insieme.
- - Si impegna a comportarsi in modo tale da promuovere per sé e per gli altri un benessere fisico strettamente connesso a quello psicologico, morale e sociale.
- - È consapevole della necessità di alimentarsi secondo criteri rispettosi delle esigenze fisiologiche.
- - Si comporta, inoltre, a scuola (viaggi di istruzione compresi), per strada, negli spazi pubblici, sui mezzi di trasporto, in modo da rispettare gli altri, comprendendo l’importanza di riconoscere codici e regolamenti stabiliti, e fare proprie le ragioni dei diritti, dei divieti e delle autorizzazioni che essi contengono.
- - Rispetta, infine, l’ambiente, lo conserva, cerca di migliorarlo, ricordando che è patrimonio a disposizione di tutti, e adotta i comportamenti più adeguati per la salvaguardia della sicurezza propria e degli altri in condizioni ordinarie o straordinarie di pericolo.
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| OBIETTIVI GENERALI DEL PROCESSO FORMATIVO |
- - valorizzare l’esperienza del fanciullo;
- - la corporeità come valore;
- - esplicitare le idee e i valori presenti nell’esperienza;
- - dal mondo delle categorie empiriche al mondo delle categorie formali;
- - dalle idee alla vita: il confronto interpersonale;
- - la diversità delle persone e delle culture come ricchezza;
- - praticare l’impegno personale e la solidarietà sociale.
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OSA RELIGIONE |
1. Dio Creatore e Padre di tutti gli uomini.
- - Scoprire nell'ambiente i segni che richiamano ai cristiani e a tanti credenti la presenza di Dio Creatore e Padre.
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| OSA ITALIANO |
1. Comunicazione orale: concordanze (genere, numero).
2. Organizzazione del contenuto della comunicazione orale secondo il criterio della successione temporale.
- - Narrare brevi esperienze personali e racconti fantastici, seguendo un ordine temporale.
3. Alcune convenzioni di scrittura: corrispondenza tra fonema e grafema. |
| OSA INGLESE |
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| OSA STORIA |
1. Successione e contemporaneità delle azioni e delle situazioni.
- - Collocare nel tempo fatti ed esperienze vissute e riconoscere rapporti di successione esistenti tra loro.
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| OSA GEOGRAFIA |
1. Organizzatori temporali e spaziali (prima, poi, mentre, ecc.).
- - Riconoscere la propria posizione e quella degli oggetti nello spazio vissuto rispetto a diversi punti di riferimento.
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| OSA MATEMATICA |
1. I numeri naturali nei loro aspetti cardinali.
2. Concetto di maggiore, minore, uguale.
Geometria
- - Localizzare oggetti nello spazio fisico, sia rispetto a se stessi, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati(sopra/sotto, davanti/dietro, dentro/fuori).
- - Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno e viceversa.
- - Ritrovare un luogo attraverso una semplice mappa.
Dati e previsioni
- - Raccogliere dati e informazioni e saperli organizzare con rappresentazioni iconiche, secondo opportune modalità (pittogrammi).
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| OSA SCIENZE |
- - Esplorare il mondo attraverso i cinque sensi.
- - Elencare le caratteristiche di corpi noti e le parti che lo compongono (com’è?, come è fatto?).
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| OSA TECNOLOGIA E INFORMATICA |
- - Accendere e spegnere la macchina con le procedure canoniche, attivare il collegamento a Internet.
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| OSA MUSICA |
1. La sonorità di ambienti e oggetti naturali e artificiali.
Percezione
- - Discriminare e interpretare gli eventi sonori, dal vivo o registrati.
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| OSA ARTE E IMMAGINE |
1. I colori primari e secondari..
- - Usare creativamente il colore.
- - Utilizzare il colore per differenziare e riconoscere gli oggetti.
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| OSA SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE |
1. Coordinare e collegare in modo fluido il maggior numero possibile di movimenti naturali (camminare, saltare, correre, lanciare, afferrare, strisciare, rotolare, arrampicarsi, …). |
| OSA EDUCAZIONI |
Cittadinanza
- -
Stradale
- -
Ambientale
- -
Salute
- -
Alimentare
- -
All’affettività:
- -
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| OBIETTIVI FORMATIVI (OF) |
Nel primo anno e nel primo biennio, vanno sempre esperiti a partire da problemi ed attività ricavati dall’esperienza diretta dei fanciulli. Tali problemi ed attività, per definizione, sono sempre unitarie e sintetiche, quindi mai riducibili né ad esercizi segmentati ed artificiali, né alla comprensione assicurata da singole prospettive disciplinari o da singole ‘educazioni’.
Attraverso:
la coscienza che Dio è Creatore e Padre di tutti gli uomini;
l’organizzazione del contenuto della comunicazione orale (italiano);
il riconoscimento del rapporto di successione temporale di fatti ed esperienze (storia);
l’individuazione della propria posizione e di quella degli oggetti nello spazio vissuto (geografia);
la riflessione su numeri, posizioni e percorsi, per organizzare i dati (matematica);
l’esplorazione del mondo con i cinque sensi e l’elencazione delle caratteristiche dei corpi noti;
una prima conoscenza sistematica del computer;
l’interpretazione degli eventi sonori;
l’uso dei colori creativo o per riconoscere gli oggetti;
l’organizzazione fluida dei movimenti naturali;
con la guida degli insegnanti, che accolgono i fanciulli e li stimolano, così che sappiano affrontare autonomamente la realtà in modo rinnovato dal lavoro scolastico,
sanno riconoscere e applicare
principi spirituali,
regole di comportamento morale,
contenuti culturali,
soluzioni pratiche,
per la vita personale (in famiglia, ecc.),
per il rapporto vita-scuola,
per il lavoro in classe,
esprimendole in modo appropriato
e logico. |
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| CONTENUTI |
Le singole attività, comprese quelle dei "progetti", intendono portare i fanciulli:
- - dall’esperienza quotidiana …,
- - attraverso l’esperienza scolastica,
- - a una più consapevole e moralmente giustificata convivenza civile.
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| MATERIALI/RISORSE ORGANIZZAZIONE |
- Si passa dalla conoscenza generale ed empirica della nostra realtà a quella dettagliata e formale, per poi tornare a una sintesi adeguata per la vita quotidiana:
- - si utilizzano tecniche di rilevamento e di indagine;
- - si utilizzano i consueti mezzi e strumenti scolastici;
- - si privilegia la collaborazione con le famiglie, con la parrocchia e con gli altri enti locali;
- - si ipotizza un tempo di svolgimento di (tre mesi), dall’inizio dell’anno scolastico.
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| VERIFICA E VALUTAZIONE |
Individuare, con il coordinatore:
- - verifiche in itinere,
- - valutazione sommativa,
- - prove aperte, semichiuse, riflessioni e commenti,
- - quali elementi inserire nel Portfolio.
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| ELEMENTI EVENTUALI PER IL PORTFOLIO |
- - materiali significativi rispetto ai progressi;
- - verifiche, prove di conoscenze e abilità;
- - materiale significativo proveniente da attività esterne alla scuola.
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Valutare il comportamento
Il voto in condotta serve soprattutto a incoraggiare chi ha un comportamento buono e costruttivo.
Non ci illudiamo che molti sappiano veramente che cosa significhi questo. Sarebbe come dare adito alla più grande e controproducente ipocrisia. Prima di valutare, occorre insegnare, far apprendere.
L'aspetto stimolante per la scuola è che ci si può dedicare a fondo a studiare e a insegnare come ci si comporta bene.
Ciascun insegnamento disciplinare deve contribuire a insegnare il comportamento, così che esso sia cosciente, ragionato, libero dai condizionamenti del male (che alla lunga rendono apatiche le persone), quindi "positivo e propositivo".
La Costituzione contiene le linee essenziali di questo insegnamento, che però devono essere definite in tutti i particolari.
Alla base c'è la nostra civiltà, costruita in duemila anni di Cristianesimo, ma anche prima dalla civiltà classica ed ebraica.
Senza l'insegnamento della Religione Cattolica, la scuola laica non ha né i principi né gli strumenti per una vera educazione della persona. La religione è insostituibile nel perseguire l'insegnamento-apprendimento della buona condotta.
"Lo Stato e la Chiesa cattolica sono ciascuno nel proprio ordine indipendenti e sovrani" significa che lo Stato promuove la dignità della Chiesa e la Chiesa promuove la dignità dello Stato, così che nella nostra società siano promossi i comportamenti civili.
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Giovanni Conforti
Aggiornato il 6 settembre 2009
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